ilcapoluogo.it 19 marzo 2007

MEDICI CONTINUITA': ACCORDO RAGGIUNTO CON ASL

L'Aquila, 19 mar. - La segretaria del sindacato FIMMG Rita Pio ha reso noto che si è conclusa l’azione sindacale dei Medici di Continuità Assistenziale della Fimmg-CA dell’Aquila, riguardo la prestazione aggiuntiva dell’attività ambulatoriale.

Il servizio, che era stato sospeso a causa del mancato riconoscimento giuridico-economico da parte della ASL aquilana, è stato regolarmente ripristinato dopo l’apertura manifestata dal manager della ASL nei confronti delle proposte avanzate dal sindacato.
"L’attività ambulatoriale, svolta in maniera volontaria da parte dei Medici dietro la continua richiesta dell’utenza -dice la sindacalista dei medici- non garantita dal punto di vista giuridico, era arrivata a rappresentare circa il 60% dell’intera attività lavorativa della Sede.
Inoltre i medici di Continuità Assistenziale della sede dell’Aquila hanno un carico di lavoro molto elevato, dovuto al fatto che operano con un rapporto medico-popolazione di 1/8500, rapporto molto superiore a quanto stabilito dalla Convenzione. Sulla scia dell’ Accordo Integrativo Regionale per la Medicina Generale, promulgato dalla Regione Abruzzo, l’attività ambulatoriale è stata riconosciuta, per la prima volta in una ASL abruzzese, come servizio aggiuntivo fornito dalla Guardia Medica, al fine di ridurre il ricorso al PS da parte della popolazione per patologie più propriamente di pertinenza del sistema delle Cure Primarie.
La Segreteria provinciale della Federazione Italiana Medici Medicina Generale, settore Continuità Assistenziale (Fimmg-CA) esprime "soddisfazione per l’accordo raggiunto e ringrazia il Dott. Marzetti e il Dott. Borzone, Direttore generale e Direttore sanitario della ASL, per la sensibilità dimostrata venendo incontro alle richieste dei medici di Continuità Assistenziale, al fine di assicurare risposte adeguate alle esigenze di salute della cittadinanza".

 

 

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