20 milioni di euro per la sanità e le
tecnologie; a L'Aquila la cifra più bassa...
Stanziati 16 milioni di euro alle Asl abruzzesi per spese di investimento
in strutture e tecnologie e circa quattro milioni di euro in favore
del Servizio di Emergenza Sanitaria. Per il Servizio Osservatorio Epidemiologico,
Mobilità e Controllo Qualità sono a disposizione invece
centoquarantaseimila euro.
Queste le cifre comunicate oggi, 13 aprile a Pescara, sulla base di
quanto deliberato ieri dalla Giunta regionale; i fondi dovranno essere
utilizzati per l'aggiornamento di attrezzature informatiche e per l'acquisto
di ambulanze, apparecchiature elettromedicali e auto mediche.
La Giunta, su proposta dell'assessore alla sanità Bernardo
Mazzocca, ha definito anche la ripartizione delle risorse a beneficio
delle Asl abruzzesi: alla Asl di Pescara vanno tre milioni seicentosettemila
euro, alla Asl di Avezzano-Sulmona due milioni trecentoottantacinquemila
euro, alla Asl di Chieti due milioni cinquecentoventiseimila, a quella
di Lanciano-Vasto due milioni seicentonovantasettemila, alla Asl dell'Aquila
un milione quattrocentosessantottomila, ed infine a quella di Teramo
tre milioni cinquecentocinquantottomila euro, per un totale di 16,243
milioni di euro. Nella ripartizione si è fatto riferimento a
tre tipologie di assistenza: quella distrettuale, di secondo livello,
che assorbe il 50%, quella ospedaliera, di terzo livello, verso cui
sono indirizzati fondi pari al 45% del totale, e quella collettiva,
di primo livello, che assorbe risorse per il 5%.
La Giunta ha tenuto conto della popolazione residente nei territori
delle varie Asl:
Avezzano-Sulmona 200.692 residenti,
Chieti 176.248 residenti,
Lanciano-Vasto 215.222 residenti,
L'Aquila 104.409 residenti,
Pescara 309.947 residenti,
Teramo 298.789 residenti.